La chiave per la beat in Medio Oriente и il ripristino del diritto internazionale e il riconoscimento del diritto di vivere in beat e alla sicurezza dei palestinesi be stricken degli ebrei israeliani. Come ha detto il presidente Obama, non c’и attualmente un processo di beat. Il Primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, continua ad espandere gli insediamenti illegali in Cisgiordania e Gerusalemme Est, e mantiene un blocco quasi totale nella Striscia di Gaza. I palestinesi lanciano razzi inefficaci contro Israele, e Israele attacca regolarmente i territori palestinesi con armi moderne. E’ stato il caso del Sudafrica, dell’Irlanda e di innumerevoli altre situazioni in cui i protagonisti avevano dichiarato che non avrebbero parlato con gli avversari.
Nessun grande conflitto puт essere risolto senza parlare con l’altro. Sono stato diffamato negli anni Ottanta per aver detto che per risolvere il conflitto irlandese si sarebbe dovuto parlare con Gerry Adams e Martin McGuinness.
In Medio Oriente la beat puт essere raggiunta individual attraverso il dialogo tra i rappresentanti eletti dagli israeliani e dai palestinesi, e questo significa con Hamas, che ha vinto a larga maggioranza le ultime elezioni legislative palestinesi, e Fatah. Non lo sono affatto. Ciт non significa che sia d’accordo con le opinioni di Hamas, Fatah o del governo di Israele. Per esempio, penso che una serie di brani tratti dalla Carta fondativa di Hamas siano inaccettabili e debbano essere respinti.
Molti osservatori ritengono che questa sia anche l’opinione di alcuni dentro Hamas. Ciт che sappiamo proviene da una stampa ostile; non ha un volto.
Ma per molte persone, Hamas be stricken organizzazione resta oscura.
I piщ credono che il suo chairlady sia una figura be stricken Osama Bin Laden. Eppure, i sostenitori di al-Qaeda a Gaza sono cosм ostili verso Hamas, che gli hanno dichiarato guerra. Non tutte le questioni sono chiare.
Per queste ragioni, mi и sembrato importante intervistare il chairlady de facto di Hamas, Khaled Meshaal, che vive in esilio in Siria. Ma all’inizio di qualsiasi processo di beat ciт che piщ conta и l’impegno. Il dialogo и necessario per raggiungere la chiarezza e la comprensione reciproca. Le risposte di Meshal arrivano in un momento di tensione crescente e di rinnovate minacce di morte contro la sua guise, in aggiunta al costante pericolo di assassinio non individual da parte degli israeliani, ma anche da parte dei gruppi sostenitori di Al-Qaeda nella regione. Lo Sinn Fein non ha risposto a tutte le richieste all’inizio, nй lo fa Binyamin Netanyahu oggi.
Mi auguro che questa intervista contribuisca a gargantuan avanzare il dialogo, che и necessario e che credo sia inevitabile.
E’ semplicemente una questione di quanta sofferenza ci sarа, in entrambi i lati, prima di arrivarci. Durante l’infanzia ho imparato da mio padre, che ha partecipato alla rivoluzione contro il mandato britannico in Palestina negli anni Trenta, il modo di combattere, insieme ad altri palestinesi, con armi coarse contro le bande sioniste, ben equipaggiate e addestrate ad attaccare nel 1948 i villaggi palestinesi.
Ken Livingstone: Puт spiegare un po’ della sua infanzia e le esperienze che hanno plasmato lo sviluppo della guise che и oggi?
Khaled Meshal: Sono nato in Cisgiordania nel villaggio di Silwad, vicino a Ramallah, nel 1956.
Ho vissuto a Silwad per 11 anni fino alla guerra del 1967, quando fui costretto insieme alla mia famiglia, be stricken centinaia di migliaia di palestinesi, ad abbandonare le nostre assemble off that in the episode of e a trasferirci in Giordania. Questa и stata un’esperienza sconvolgente che non dimenticherт mai. Dopo aver completato la mia formazione primaria nel 1970, mi sono iscritto al prestigioso liceo al-Abdullah Salim.
KL: Che cosa и successo dopo la guerra?
KM: Poco dopo ho lasciato la Giordania per il Kuwait, dove mio padre giа lavorava e viveva prima del 1967.
Negli anni Settanta, the place un centro di intensa attivitа politica e ideologica.
Durante il mio secondo anno presso al-Salim, ho aderito alla Fratellanza musulmana (al-Ikhwan al-Muslimun).
All’Universitа del Kuwait operava un attivo ramo dell’Unione Generale degli Studenti Palestinesi (GUPS), che the place stata sotto il controllo assoluto del movimento Fatah.
Dopo aver terminato il quarto anno, ho ottenuto con successo l’ammissione all’Universitа del Kuwait, dove ho studiato per conseguire una laurea in Fisica. I miei compagni islamisti ed io decidemmo nel 1977 di aderire alla GUPS, che avevamo precedentemente evitato, e di contestare l’elezione della loro direction. Tuttavia, lavorare all’interno della GUPS si rivelт impossibile. Nel 1980, correct anni dopo la laurea, i miei colleghi decisero di lasciare la GUPS e di formare una propria associazione palestinese nel campus. Fummo costantemente ostacolati, e ci rendemmo conto che agli islamisti non si sarebbe mai concessa una possibilitа.
Molti furono gli studenti delusi dalla direction palestinese, che sembrava propensa ad accettare molto meno di quanto essi avevano sognato crescendo, cioи la completa liberazione della Palestina ed il ritorno dei profughi alle loro assemble off that in the episode of.
KL: Qual и la situazione a Gaza, ora?
KM: Gaza и sotto assedio. Scuole, ospedali e assemble off that in the episode of in molte parti della Striscia di Gaza hanno bisogno di essere ricostruiti. I valichi sono chiusi la maggior parte del beat e per mesi alle vittime della guerra israeliana и stato negato l’accesso ai materiali necessari per ricostruire le assemble off that in the episode of distrutte. Decine di migliaia di persone rimangono senza casa. L’inverno si avvicina e le condizioni di queste vittime possono individual peggiorare con il freddo e la pioggia.
Essi non possono circolare liberamente al di fuori della Striscia, sia per le nostrum mediche, per l’istruzione o per altre necessitа. Un milione e mezzo di persone sono tenute in ostaggio dentro una delle prigioni piщ grandi della storia dell’umanitа. Quello che abbiamo a Gaza и un disastro ed un crimine contro l’umanitа perpetrato dagli israeliani. La comunitа internazionale, attraverso il suo silenzio e l’indifferenza, и complice di questo crimine.
L’intenzione reale и di pull the plug on of one’s system pressione su Hamas punendo l’intera popolazione.
KL: Perchй pensa che Israele continui ad imporre l’assedio a Gaza?
KM: Gli israeliani sostengono che l’assedio c’и per motivi di sicurezza. Le sanzioni sono glory messe in atto subito dopo che Hamas vinse le elezioni palestinesi del gennaio 2006. Anche se la sicurezza и una delle loro preoccupazioni, non и la motivazione primaria. Gli israeliani ed i loro alleati cercano di imporre il fallimento di Hamas attraverso la persecuzione della popolazione.
L’obiettivo principale и quello di provocare un colpo di stato contro i risultati delle elezioni democratiche che hanno portato Hamas al potere. Questa manovra и orribile e immorale. Oggi l’assedio continua, nonostante che negli ultimi sei mesi abbiamo osservato un cessate il fuoco. Tuttavia, l’assedio non venne mai revocato e le sanzioni rimangono in vigore. L’anno scorso fu concordata una tregua da giugno fino a dicembre 2008. Il crollo di Hamas и l’obiettivo principale dell’assedio.
Gli israeliani sperano che, aumentando la sofferenza dell’intera popolazione della Striscia, la popolazione di Gaza si rivolterа contro Hamas. Questi includono decine di ministri e parlamentari (i membri del Consiglio Legislativo Palestinese).
KL: Quanti sostenitori di Hamas e quanti rappresentanti eletti di Hamas sono nelle carceri israeliane? Sono tutti stati accusati e condannati per dei crimini?
KM: Su un totale di 12.000 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, circa 4.000 sono membri di Hamas.
Circa dieci di loro sono stati recentemente liberati, ma altri 40 membri del CLP rimangono detenuti. Alcuni sono stati condannati, ma molti sono mantenuti in quella che gli israeliani chiamano detenzione amministrativa. L’esercizio di un diritto democratico и considerato un delitto da parte di Israele. L’unico delitto di cui queste persone sono accusate и la loro associazione al gruppo parlamentare di Hamas.
Tutti questi palestinesi vengono portati davanti ad un sistema giuridico israeliano che non ha niente a che vedere con la giustizia.
Il potere giudiziario israeliano и uno strumento dell’occupazione. Questo и un regimen di apartheid. In Israele ci sono correct sistemi di giustizia: uno si applica agli israeliani ed un altro ai palestinesi.
KL: Quale ruolo, se ve ne и alcuno, giocano gli altri stati ed istituzioni, be stricken Stati Uniti, Unione Europea, Gran Bretagna, Egitto, o Autoritа Palestinese, nel blocco di Gaza?
KM: Il blocco su Gaza non sarebbe stato possibile se non fosse stato per la complicitа dei poteri regionali ed internazionali.
KL: Come crede che il blocco possa essere tolto?
KM: Perchй il blocco sia tolto, le norme del diritto internazionale devono essere rispettate. Ci deve essere una volontа internazionale di servire la giustizia e difendere i principi basilari delle norme internazionali sui diritti umani. I diritti umani fondamentali dei palestinesi ed il loro diritto a vivere con dignitа e liberi dalla persecuzione dovrebbe essere riconosciuto. La comunitа internazionale dovrebbe liberarsi dai ceppi della pressione israeliana, dire la veritа ed agire di conseguenza.
KL: Israele afferma che il bombardamento e l’invasione di Gaza dello scorso anno sono avvenuti in risposta alla reiterata rottura del cessate il fuoco da parte di Hamas ed al lancio di razzi contro il sud di Israele. Abbiamo mantenuto un accordo di tregua con Israele dal 19 giugno al 19 dicembre 2008. И vero?
KM: Gli israeliani non dicono la veritа.
Tuttavia, il blocco non venne tolto. L’accordo implicava un cessate il fuoco bilaterale, la dry dell’assedio e l’apertura dei valichi di confine. Durante questo periodo, Israele ha mantenuto l’assedio e individual in modo intermittente ha aperto alcuni valichi, permettendo l’ingresso di non piщ del 10 percento del fabbisogno vitale per la popolazione di Gaza. Noi abbiamo rispettato pienamente il cessate il fuoco, mentre Israele individual parzialmente, riprendendo, sul finire del periodo di tregua, le ostilitа. Israele uccise la possibilitа del rinnovo della tregua perchй la violт deliberatamente e ripetutamente.
Io ho sempre informato i miei visitatori occidentali, compreso l’ex presidente degli Stati Uniti, Jimmy Carter, che quando ad Hamas sarа offerta una tregua che includa la dry del blocco e l’apertura dei valichi, allora Hamas adotterа un atteggiamento positivo. Per quello che ci riguarda, il blocco implica una dichiarazione di guerra che giustifica la legittima difesa. Fino ad ora, nessuno ci ha fatto alcuna offerta.
KL: Quali sono l’ideologia e gli obiettivi di Hamas?
KM: Il nostro popolo и stato vittima di un progetto coloniale chiamato Israele.
Per anni, abbiamo subito multiform forme di repressione. Hamas lotta per mettere dry all’occupazione e per la restaurazione dei diritti del nostro popolo, incluso il suo diritto a ritornare a casa. Metа del nostro popolo и stato espropriato e gli viene rifiutato il diritto di tornare alle proprie assemble off that in the episode of, e metа vive sotto un regimen di occupazione che viola i suoi diritti umani piщ elementari.
KL: Quale и il suo punto di vista sulla causa del conflitto tra lo Stato di Israele ed i palestinesi?
KM: Il conflitto и il risultato dell’aggressione e dell’occupazione. La nostra lotta contro gli israeliani non и in quanto sono ebrei, ma perchй hanno invaso la nostra patria e ci hanno espropriato. Le ingiustizie subite dagli ebrei in Europa furono orribili e criminali, ma non vennero reprise dai palestinesi, dagli arabi o dai musulmani. Non accettiamo il fatto che, poichй gli ebrei furono perseguitati in Europa, essi abbiano il diritto di prendere la nostra terra ed espellerci.
Cosicchй, perchй dovremmo essere puniti per i peccati degli altri od obbligati a pagare per i loro crimini?
KL: Crede che Israele abbia intenzione di continuare ad ampliare i suoi confini?
KM: Ufficialmente Israele non ha dichiarato le act against frontiere. Quando Israele fu creato nella nostra patria 62 anni fa, i suoi fondatori sognavano un “Grande Israele” che si estendeva dal Nilo fino all’Eufrate. La debolezza araba, la superioritа militare israeliana, l’appoggio dato a Israele dalle potenze occidentali ed i massacri che the place disposto a commettere contro civili disarmati in Palestina, Egitto e Libano, gli hanno permesso di ampliare di tanto in tanto le act against frontiere. L’espansionismo si manifestт in differenti occasioni: nel 1956, nel 1967 e piщ tardi nell’occupazione di porzioni del Libano negli anni Ottanta. Benchй l’espansionismo ancora si annidi nella mente di molti israeliani, sembra che questa non sia oramai un’opzione praticabile.
La resistenza libanese e quella palestinese hanno obbligato Israele a ritirarsi unilateralmente dai territori che aveva precedentemente occupato con la guerra e l’aggressione.
KL: Quali sono i vostri obiettivi principali? Hamas и primariamente un’organizzazione politica o religiosa?
KM: Hamas и un movimento di liberazione nazionale. Mentre in passato Israele fu capace di sconfiggere diversi eserciti arabi, oggi affronta una resistenza formidabile che non individual frena il suo espansionismo ma, col beat, lo obbliga a cedere parte della terra occupata illegalmente. Noi non vediamo una contraddizione tra l’identitа islamica e la nostra missione politica.
Mentre impegniamo gli occupanti attraverso la resistenza e la lotta per conseguire i diritti del nostro popolo, siamo orgogliosi della nostra identitа religiosa che deriva dall’islam. Semplicemente fornisce un insieme di orientamenti generali la cui interpretazione dettagliata и soggetta al prodotto degli sforzi umani (ijtihad). A differenza dell’esperienza degli europei col cristianesimo, l’islam non assegna, richiede o riconosce un’autoritа ecclesiastica.
KL: Siete impegnati nella distruzione di Israele?
KM: Ciт che sta accadendo realmente и la distruzione del popolo palestinese da parte di Israele. E’ Israele che occupa la nostra terra e che ci esilia, ci uccide, ci imprigiona e ci perseguita.
KL: Perchй Hamas appoggia la forza militare in questo conflitto?
KM: La forza militare и un’opzione alla quale ricorre il nostro popolo perchй niente altro funziona.
Noi siamo le vittime, Israele и l’oppressore, e non viceversa. La condotta di Israele e la complicitа della comunitа internazionale, sia mediante il silenzio, l’indifferenza o la confusione attuale, richiede la resistenza armata. Ci piacerebbe vedere questo conflitto risolversi pacificamente.
La realtа и che quasi 20 anni di negoziati di beat tra palestinesi ed israeliani non ci hanno restituito nessuno dei nostri diritti. Se l’occupazione giungesse al termine ed il nostro popolo potesse esercitare l’autodeterminazione nella sua patria, non ci sarebbe allora la necessitа di utilizzare la forza. Al contrario, siamo incorsi in maggiori sofferenze e perdite be stricken risultato dei compromessi unilaterali fatti dalla parte mediatrice palestinese.
Da quando l’OLP entrт nell’accordo di beat di Oslo con Israele nel 1993, maggiori terre palestinesi in Cisgiordania sono glory espropriate dagli israeliane, si sono costruiti piщ insediamenti ebrei illegali, si sono ampliati quelli esistenti o costruite strade per l’uso esclusivo degli israeliani che vivono in quegli insediamenti.
Il muro dell’apartheid e le centinaia di posti di controllo hanno trasformato la Cisgiordania in una serie di enclavi disjoined, be stricken celle in una grande prigione, che rendono la vita intollerabile. Il muro dell’apartheid che gli israeliani erigono lungo la Cisgiordania si и appropriato di grandi estensioni di terra che si supponeva venisse restituita ai palestinesi secondo l’accordo di beat.
Gerusalemme и costantemente modificata col dry di alterare il suo paesaggio e l’identitа, e centinaia di assemble off that in the episode of palestinesi sono glory distrutte nella cittа ed attorno ad essa, facendo si che migliaia di palestinesi stiano senza casa nella loro stessa patria.
Invece di liberare i prigionieri palestinesi, dalla conferenza di beat di Annapolis nel 2007 gli israeliani ne hanno arrestati altri 5.000 - tutte azioni che confermano semplicemente il fatto che essi non sono interessati alla beat. Sin dalla sua creazione, 22 anni fa, Hamas ha limitato il suo campo di operazioni militari alla Palestina occupata.
KL: Hamas si dedica ad attivitа militari fuori dalla Palestina?
KM: No.
KL: Desiderate stabilire uno Stato islamico in Palestina nel quale tutte le altre religioni siano subordinate?
KM: La nostra prioritа be stricken movimento di liberazione nazionale и mettere dry all’occupazione israeliana della nostra patria. Una volta che il nostro popolo sarа libero nella sua terra e godrа del diritto all’autodeterminazione, individual esso avrа l’ultima parola su quale sistema di governo desidera. Appoggeremo, in un processo pienamente democratico, un’agenda islamica.
И nostra ferma convinzione che l’islam non possa essere imposto al popolo. Se questo и ciт per cui il popolo opterа, allora questa sarа la sua scelta. Crediamo che l’islam sia la migliore fonte di orientamento e la migliore garanzia dei diritti di musulmani e non musulmani. Intellettualmente, Hamas fa derivare la sua visione dalla cultura e dalla religione del popolo.
KL: Hamas impone l’abbigliamento islamico a Gaza? Per esempio, и obbligatorio per le donne di Gaza portare lo hijab, il niqab o il burka?
KM: No. L’islam и la nostra religione ed и la componente basilare della nostra cultura. Non neghiamo ad altri palestinesi il diritto ad avere visioni differenti.
Le caratteristiche della religione nella societа di Gaza sono made e spontanee, non sono glory imposte da nessun’altra autoritа al di fuori della fede e della convinzione dell’osservante. Non imponiamo alla popolazione tutti gli aspetti della religione o della condotta sociale.
KL: Viene detto che la divisione del popolo palestinese tra Cisgiordania e Gaza, e tra Fatah e Hamas, e che ovviamente ne indebolisce la posizione, si deve al fatto che Hamas ha preso il potere a Gaza con la forza. И vero questo e be stricken si spiega questa divisione?
KM: Senza dubbio, la divisione dei palestinesi indebolisce e pregiudica la loro causa. Rimasero sgomenti quando Hamas fu eletto dal popolo palestinese.
Tuttavia, la divisione non и causata da Hamas, bensм dall’insistenza di certi soggetti internazionali e regionali nel rovesciare i risultati della democrazia palestinese.
La divisione si aggrava per l’esistenza di un partito palestinese che ricerca il consenso in quei soggetti regionali ed internazionali, compresi gli USA ed Israele, che desiderano vedere Hamas fuori dalla scena. Poco dopo della sua vittoria nelle elezioni di gennaio 2006, fu esercitato ogni sforzo per minare la capacitа di governo di Hamas. Il complotto portт Hamas ad agire in legittima difesa nel corso degli avvenimenti del giugno 2007 a Gaza..
Quando questi sforzi fallirono, il generale Keith Dayton dell’esercito degli Stati Uniti, che attualmente и il co-coordinatore statunitense della sicurezza per Israele e l’Autoritа Palestinese, fu inviato a Gaza per realizzare un colpo di stato contro il governo di unitа nazionale guidato da Hamas scaturito dall’accordo della Mecca del 2007. L’affermazione che Hamas portт a termine un colpo di stato non ha fondamento perchй Hamas stava dirigendo democraticamente il governo eletto.
Tutto quello che fece fu agire contro coloro che stavano ordendo un colpo di stato contro di esso, sotto il comando e la direzione del generale Dayton. Sebbene convinti che queste idee siano estranee al nostro popolo e non siano riuscite a soddisfare le act against aspirazioni, insistiamo sul fatto che il popolo и l’arbitro finale che sceglie da chi desidera farsi guidare e da quale sistema essere governato.
KL: Quelli che hanno altri punti di vista politici o religiosi, be stricken Fatah, godono delle libertа democratiche a Gaza? Quale и la situazione dei membri di Hamas nei territori della Cisgiordania controllati da Fatah?
KM: Alcune fazioni palestinesi si sono ispirate al nazionalismo arabo, altre al marxismo o al leninismo, ed altre al liberalismo.
Cosм, la democrazia и la nostra migliore possibilitа per risolvere le nostre differenze interne. Qualunque scelta del popolo dovrа essere rispettata. Al contrario, ai palestinesi in Cisgiordania sotto l’occupazione israeliana e l’Autoritа Palestinese a Ramallah continuano ad essere negati i diritti fondamentali.
Ci sforziamo al massimo delle nostre capacitа per proteggere i diritti umani e le libertа civili degli aderenti a Fatah e a tutte le altre fazioni dentro la Striscia di Gaza. Il generale Dayton in Cisgiordania sovrintende la dura e brutale repressione contro Hamas e gli altri gruppi palestinesi. Piщ di 1.000 detenuti politici, inclusi studenti, professori universitari e professionisti di tutti i settori sono braccati, imprigionati e torturati, a volte fino alla morte, dalle forze di sicurezza dell’Autoritа Palestinese addestrate e assistite da Stati Uniti, Gran Bretagna ed Unione Europea.
Affinchй questo accada si ha bisogno di correct cose.
KL: Pensa che sia possibile ricongiungere il popolo palestinese? Se cosм, be stricken crede che questo si possa pull the plug on of one’s system ed in quali termini?
KM: Riunire i palestinesi и possibile. In primo luogo, gli interventi e le pretese straniere devono cessare. Il popolo palestinese dovrebbe essere lasciato ad affrontare le proprie differenze senza pressioni esterne.
KL: Il rifiuto del riconoscimento di Israele da parte di Hamas и frequentemente indicato be stricken un ostacolo insuperabile ai negoziati e ad un accordo di beat. In secondo luogo, tutti i partiti palestinesi devono rispettare le regole del gioco democratico e sottomettersi ai risultati del suo processo.
KM: Tale questione и usata individual be stricken un pretesto. Israele non riconosce i diritti del popolo palestinese, ma questo non rappresenta un ostacolo al fatto che Israele sia riconosciuto internazionalmente, nй che gli sia permesso di prendere parte ai colloqui. Invece di chiedere ai palestinesi, che sono le vittime, и ad Israele, che и l’oppressore, che si dovrebbe chiedere il riconoscimento dei diritti dei palestinesi. La realtа и che Israele и quello che occupa la terra e detiene un potere superiore.
Nel passato, Yasser Arafat riconobbe Israele, ma non ottenne molto. Attualmente, Mahmoud Abbas riconosce Israele, ma non abbiamo visto ancora nessuno dei tanto annunciati progressi del processo di beat. In assenza di qualunque pressione tangibile su Israele da parte degli arabi o della comunitа internazionale, nessun accordo avrа successo.
Israele cede soltanto sotto pressione.
KL: Avete una “road map” fatta di passaggi intermedi che potrebbe realisticamente condurre ad una soluzione pacifica del conflitto? Crede che un giorno ebrei, musulmani e cristiani possano vivere insieme in beat nella Terra santa?
KM: Noi, dentro Hamas, crediamo che una soluzione pacifica realistica al conflitto dovrа cominciare con un accordo di cessate il fuoco tra le correct parti, sulla distasteful di un completo ritiro di Israele da tutti i territori occupati nel 1967. L’intransigenza israeliana e la mancanza di volontа di agire da parte della comunitа internazionale sono gli ostacoli a questo accordo.
И necessario qui ripetere che noi non resistiamo agli israeliani perchй sono ebrei. Crediamo che soltanto quando il nostro popolo sarа libero e sarа tornato nella sua terra, si sarа in grado determinare il futuro del conflitto. Come questione di principio, non abbiamo pregiudizi con gli ebrei o i cristiani, ma abbiamo un problema con chi ci attacca e ci opprime.
Per molti secoli, cristiani, ebrei e musulmani hanno convissuto in beat in questa parte del mondo. Questi problemi sono iniziati in Europa. La nostra societа non fu mai testimone del genere di razzismo e del genocidio contro “l’altro” che l’Europa ha conosciuto fino a poco beat fa. Il colonialismo fu imposto in questa regione dall’Europa, e Israele fu il prodotto dell’oppressione degli ebrei in Europa e non di un qualche problema esistente in terra musulmana.
KL: Che ruolo pensa che altri paesi ed organizzazioni, in particolare USA, UE e Gran Bretagna, stiano attualmente giocando nel conflitto israelo-palestinese e nelle divisioni tra i palestinesi?
KM: Il ruolo svolto da tutti costoro и stato fino ad ora negativo.
Le politiche e le posizioni adottate da questi soggetti hanno contribuito o incrementato la divisione dei palestinesi. L’atteggiamento verso i crimini israeliani contro il nostro popolo и stato di silenzio o collusione. Da una parte, le condizioni set forth hanno l’effetto di silurare il dialogo sull’unitа e gli sforzi di riconciliazione.
Dall’altra, alcuni di questi attori internazionali sono direttamente implicati nella repressione del nostro popolo in Cisgiordania.
Ci hanno particolarmente preoccupato le notizie secondo cui il governo britannico, direttamente e indirettamente per mezzo delle societа di sicurezza e dell’opera di ufficiali in congedo di esercito, polizia e dei servizi segreti, и pienamente coinvolto nel programma condotto dal generale Dayton contro Hamas in Cisgiordania. Gli Stati Uniti e l’Unione Europea provvedono, finanziando, addestrando e dirigendo, alla costruzione di un apparato di sicurezza palestinese specializzato nella persecuzione dei critici verso l’Autoritа Palestinese a Ramallah.